Il Porridge, chi non lo conosce?

Quel Porridge di avena che spopola sul web ormai da diversi anni ma è un piatto più antico di quanto si possa pensare.


Un pò di storia per farvi conoscere il Il porridge di avena.La parola “porridge” deriva da “potage” (zuppa) e “pot”, cioè “pentolino”.  Venne utilizzata per la prima volta a partire dal XVII secolo, mentre la sua preparazione, tritare o macinare i cereali e cuocerli in una pentola con acqua o latte, risale a un tempo molto antico.
L’uomo, nella sua storia, ha sempre mangiato piatti simili al porridge.
Gli studiosi suppongono che la cottura di piante simili ai cereali avvenne per la prima volta circa 12.000 anni fa quando si passò dall’epoca dei cacciatori e raccoglitori a quella degli agricoltori.
La preparazione di porridge di riso in Cina risale a 4500 anni fa, mentre oltre 3000 anni si registrano porridge con quinoa in altre parti dell’Asia.
Anche nell’area mediterranea, in Africa e America latina ritroviamo questa ricetta.

Nell’epoca contemporanea, il porridge a cui facciamo riferimento è quello scozzese. In quelle zone, grazie al clima, l’avena e l’orzo erano i cereali predominanti.
Più precisamente, consiste nel cuocere a fuoco lento fiocchi d’avena in acqua o latte, mescolando continuamente, aggiungendo poco burro e un pizzico di sale.
Il porridge tradizionale oggi viene consumato come pietanza calda, cremosa, spesso dolcificata con zucchero o miele.
Ma non sempre è stato così: nel XVIII secolo il porridge era considerato “cibo dei poveri”. Soprattutto nelle zone rurali, l’avena era uno degli alimenti di base e questa pietanza non veniva mangiata soltanto calda, ma veniva conservata anche fredda.
Il porridge freddo, indurito, diventava molto denso e poteva essere tagliato a fette, arrostito o ritrasformato in minestra ed essere consumato su più giorni.

Considerata la sua fama di alimento essenziale, il porridge di avena è legato a diversi usi e superstizioni, una su tutte riguarda il modo di mescolare. Esiste un mestolo adatto, chiamato “spurtle”. Si tratta di un utensile dalla punta arrotondata, la cui superficie permette di mescolare i fiocchi d’avena senza che essi si addensino e formino grumi.
Dal 1994 nelle Highlands scozzesi ha luogo il campionato annuale «World Porridge Making Championship», in cui cuochi provenienti da tutto il mondo si sfidano per conquistare il trofeo della vittoria, lo spurtle d’oro.
Inoltre il fatto di mescolarlo in senso orario utilizzando soltanto la mano destra porterebbe fortuna.

Io vi lascio la mia ricetta base, che può essere arricchita con meglio credete.

INGREDIENTI per Il porridge di avena (x1 persona):

TOPPING:

PREPARAZIONE:

In un pentolino mettete l’avena e la bevanda di cocco.
Cuocete a fuoco medio fino a quando non arrivate ad una consistenza “papposa”.
Spegnete e fate raffreddare per 3 minuti. 
Versate il composto in una tazza larga, unite la banana tagliata a fettine, le mandorle, la crema di mandorle ed il cucchiaino di cacao. 
Degustate Il porridge di avena tiepido con una buona moka.

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