Tisane e Infusi, grandi alleati per la stagione fredda.

Le tisane e gli infusi sono considerati da sempre un valido aiuto per fronteggiare il clima rigido delle stagioni fredde, quando la ricerca della piacevole sensazione di calore diffuso che scalda il corpo e lo spirito accompagna i nostri momenti di relax.

Possiamo scegliere la nostra bevanda calda preferita tra tantissime opportunità, noi oggi vogliamo offrirvi un piccolo vademecum che vi aiuterà nell’esplorazione e nella scelta di quella che fa per voi in questo momento. È un mondo vasto ed interessante ed è bello crearsi un proprio “scrigno ristoro” a cui attingere ogni sera, oppure ogni volta che sentiamo il bisogno di scaldarci.

Per iniziare, conoscete la differenza tra tisana e infuso? Tisane e infusi non sono sinonimi, anche se nel linguaggio comune i due termini vengono spesso utilizzati come tali, forse perché si presentano simili e la preparazione è più o meno la medesima.

In cosa si differenziano?

La differenza è nella composizione: la tisana è composta da più parti di piante diverse, una miscela di piante officinali e erbe che di solito si concentra su una pianta principale abbinata ad un insieme di piante complementari che facilitano l’assorbimento dei principi attivi. L’infuso è la miscela di radici, foglie, fiori, frutti ottenuti dalla stessa pianta. Fanno parte della famiglia degli infusi anche il tè, la camomilla e il karkadè che si possono trovare anche in miscela con piante e radici al fine di caratterizzarne il sapore.

Perché bio è meglio?

Le erbe e le piante coltivate con il metodo dell’Agricoltura biologica non possono contenere alcun residuo di sostanze chimiche normalmente utilizzate nell’agricoltura convenzionale, caratteristica che le rende la miglior scelta possibile per un prodotto da infusione.

Zucchero o no?

Il nostro consiglio è quello di assaporare la vostra bevanda calda al naturale, senza zucchero o, in alternativa, utilizzare un cucchiaino di miele di acacia, che avendo un sapore piuttosto neutro, non copre l’aroma delle erbe.

Meglio scegliere una miscela in filtro o sfusa?

Il filtro ha il vantaggio di essere più pratico e veloce da utilizzare e vi sono due tipologie di bustine filtro:

  • quella tradizionale a doppia camera di infusione, per favorire un miglior rilascio dell’aroma, in carta naturale, senza saldature, quindi priva di colla o punti metallici.
  • quella piramidale, più capiente si presta a contenere tè a foglia lunga o pezzi frantumati di frutta e fiori. La trasparenza del materiale (tessuto/non tessuto, spesso biodegradabile, senza colle e punti metallici) permette di apprezzare i colori e le profumate fragranze della miscela ancora prima di gustarle in tazza.

Le miscele sfuse sono meno pratiche forse, ma ci permettono di dare importanza ed apprezzare il nostro momento di relax a partire dall’infusione ed anche di regalarci alcuni oggetti che fanno parte del rito del tè e lo rendono prezioso.

È possibile utilizzare una bella tazza mug dotata di filtro e coperchio, ve ne sono di bellissime, in porcellana, di varie fogge e colori: un’ottima idea per un regalo di Natale utile e sempre apprezzato. Per chi ama degustare la bevanda calda nella vecchia e cara tazza preferita, ci sono dei bellissimi filtri in acciaio inox che contengono la giusta quantità di erbe, sono facilmente lavabili e arricchiti da preziosi ciondoli personalizzati. Veri gioielli che rendono ancora più speciale e piacevole pregustare il momento di relax che ci attende.

Come preparare un infuso e una tisana a regola d’arte?

È bene lasciar riposare alcuni secondi l’acqua portata a ebollizione prima di versarla sulle erbe o di immergervi la bustina che le contiene. Una corretta infusione non dovrebbe durare meno di 5-7 minuti per permettere all’acqua calda di arricchirsi degli aromi e dei principi della/e piante.